Chi risponde per la caduta sulle scale condominiali bagnate e senza antiscivolo?
Le scale condominiali sono spesso causa di cadute. La domanda che si pone è: chi risponde se le scale condominiali sono bagnate e senza antiscivolo?
Nel caso di cui ci siamo occupati, dopo essere uscito dalla porta della propria abitazione, posta al piano ultimo del fabbricato condominiale, nello scendere le scale condominiali, l’attore scivolava e cadeva all’indietro lungo la rampa, riportando lesioni e postumi permanenti. La caduta era determinata dal fatto che i gradini risultavano bagnati e scivolosi, a causa dell’acqua piovana infiltratasi dal lucernario.
Nel caso è evidente, quindi, la responsabilità dell'odierna convenuta ai sensi e per gli effetti dell’art. 2051 c.c. e/o dell’art. 2043 c.c..
Sul punto la Corte di Cassazione ha infatti più volte affermato che le condizioni per l’esclusione della responsabilità è l’esistenza di una prova liberatoria del caso fortuito (Cass. Civ. 19.12.2022 n. 36091).
Nella fattispecie, l'odierna convenuta non ha fornito alcuna prova liberatoria del caso fortuito.
Il Tribunale di Firenze ha, pertanto, ritenuto che le condizioni, così come prospettate dall’attore, fossero ampiamente dimostrate e ha proposto alle parti di transigere la controversia mediante versamento in favore dell’attore di una somma a titolo di risarcimento del danno.